Il tuo sito lo leggono due lettori che non vedono lo schermo
Uno è l'agente AI che risponde al cliente al posto di Google. L'altro è chi naviga con uno screen reader — e dal 28 giugno 2025 la legge dice che deve riuscirci. Servono le stesse cose a entrambi: struttura, testi alternativi, markup che significhi qualcosa. Un audit le misura tutte e due.
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- pilastri: visibilità, leggibilità e accessibilità
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- controlli tecnici, scelti in base al tipo di sito
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- regole WCAG verificate su ogni pagina
Audit gratuito
Analizziamo subito la tua homepage: leggibilità per gli agenti AI e barriere di accessibilità, con axe-core in un browser vero.
Cosa controlliamo
La scansione gira in Chromium sulla pagina renderizzata, non sull'HTML sorgente: conta ciò che il lettore incontra davvero, JavaScript compreso.
Perché gli agenti AI ti propongano
- Crawler AI bloccati
GPTBot, ClaudeBot e PerplexityBot devono poter leggere il sito. Bloccarli, spesso per errore, ti esclude dalle risposte.
- Dati strutturati prodotto
Nome, prezzo, disponibilità e codice articolo in JSON-LD: è ciò che un agente d'acquisto confronta.
- Policy di reso leggibile
I carrelli agentici richiedono MerchantReturnPolicy. Senza, molti agenti non completano l'acquisto.
- Contenuto senza JavaScript
La maggior parte dei crawler AI non esegue JS: se il contenuto arriva solo lato client, la pagina risulta vuota.
- Controlli calibrati sul tipo di sito
A un e-commerce chiediamo catalogo, prezzi e resi; a un blog data, autore e feed; a un portfolio l'entità Person e i progetti. Nessun sito viene penalizzato per quello che non è.
- Menzioni reali sui modelli
Interroghiamo GPT, Claude e Perplexity con le query della tua nicchia e contiamo quante volte esci tu e quante i concorrenti.
- Share of voice
Non basta essere citati: conta quanto spazio occupi rispetto a chi ti compete nella stessa risposta.
Perché chi non vede lo schermo possa comprare
- Contrasto dei colori
Il rapporto minimo WCAG AA su testi e componenti. È la violazione più diffusa negli e-commerce italiani e spesso nasce dal tema, non dai contenuti.
- Testi alternativi alle immagini
Senza alt, un catalogo è invisibile a chi usa uno screen reader — e alle stesse immagini prodotto che gli agenti AI provano a interpretare.
- Form e checkout etichettati
Campi senza label associata rendono il carrello inutilizzabile da tastiera: è il punto in cui una barriera diventa direttamente una vendita persa.
- Struttura dei titoli e landmark
Gerarchia dei titoli e regioni della pagina sono ciò che permette di navigare senza vedere lo schermo.
- Nome accessibile dei controlli
Bottoni e link che dichiarano solo un’icona non comunicano nulla alle tecnologie assistive.
- Lingua e attributi del documento
Senza lingua dichiarata, la sintesi vocale legge l’italiano con la pronuncia sbagliata: barriera piccola da correggere, grande da subire.
Per l'accessibilità non è più una scelta
La direttiva (UE) 2019/882 — l'European Accessibility Act, recepita in Italia con il D.Lgs. 82/2022 — si applica ai servizi rivolti ai consumatori, commercio elettronico incluso. Il termine era il 28 giugno 2025: è passato, e l'obbligo è già operativo. Lo standard di riferimento è WCAG 2.1 livello AA, e il report completo lo verifica su fino a 25 pagine con i selettori CSS da correggere.
Due limiti, detti prima e non dopo
La verifica automatica individua una parte sostanziale delle barriere, non tutte: alcuni requisiti (navigazione da tastiera end-to-end, comprensibilità dei contenuti, compatibilità con gli screen reader) richiedono una valutazione manuale, e nessuno strumento automatico può sostituirla in una dichiarazione di conformità.
Inoltre le microimprese che forniscono servizi sono escluse dagli obblighi della direttiva. Se rientri in quel caso, l'accessibilità resta un vantaggio commerciale ma non un adempimento: verifica la tua posizione con un consulente prima di spendere.
Prezzi
Prezzi IVA esclusa: l’IVA viene aggiunta al checkout.
Leggibilità tecnica e punteggio di accessibilità sulla homepage, con le criticità principali.
Inizia oraVisibilità su 3 modelli AI, tutti i controlli tecnici, WCAG 2.1 AA su 25 pagine con i selettori da correggere, share of voice vs concorrenti, PDF e bozza di dichiarazione di accessibilità.
Ri-audit mensile automatico con il confronto sul mese prima, più un ricontrollo su richiesta ogni settimana: sistemi qualcosa oggi e verifichi oggi, senza aspettare il primo del mese.